perché la bandiera sarda ha i quattro mori

Perché la bandiera sarda ha i 4 mori?

Penso che siano veramente pochi i simboli di una terra che legano la propria popolazione come i Quattro Morti Sardi.

Gadget, abbigliamento e tatuaggi con i Quattro Mori in Sardegna sono molto diffusi e sono il simbolo dell’attaccamento della popolazione a questa icona, che identifica il territorio e ne rappresenta i confini anche all’esterno.

Ma dove nascono i Quattro Mori? E perché la bandiera sarda ha i 4 mori rimane una storia del tutto particolare che proveremo a raccontarvi in questo breve contributo.


Bandiera dei 4 Mori: la sua composizione

La Bandiera dei Quattro Mori si compone di una Croce di San Giorgio su sfondo bianco, sul quale spiccano il rosso accesso della croce stessa e il nero dei quattro mori posti due in posizione superiore e due inferiore.


Mori con gli occhi bendati o con benda sulla fronte

Io che sono nato e cresciuto in Sardegna, ricordo ancora la bandiera volteggiare dai palazzi istituzionali sardi raffigurante i mori con un’evidente benda sugli occhi.

Non conosco il motivo per cui i mori fossero bendati, ma ci sono voci che parlano addirittura di un errore di un grafico (o presunto tale) che diede inizio a questa tradizione.

perché la bandiera sarda ha i quattro mori

Ciò nonostante, in tempi recenti e più di preciso nel 1999, che la Regione Sardegna, con un moto di orgoglio decise di eliminare la benda degli occhi dei mori per posizionarla sulla fronte.

Si trattò di un moto di orgoglio e politico, che voleva essere metafora di un risveglio e di una nuova scoperta per il popolo sardo, stanco di non poter vedere l’orizzonte.

Nel corso dei secoli la raffigurazione dei Quattro Mori è stata però molto variabile. Ci sono testimonianze di mori girati a sinistra e a destra, senza benda, con la benda sugli occhi o sulla fronte e varie altre versioni.

Dal 1999 siamo però giunti ad un’uniformazione dei mori, che oggi sono il simbolo ufficiale della Regione Sarda con un chiaro e definitivo design.


Breve storia dei Quattro Mori

La prima raffigurazione dei Quattro Mori risale al 1281, epoca in cui la Sardegna era sotto l’influsso spagnolo degli Aragona e i Quattro Mori venivano stampati sopra i sigilli dei documenti.

E’ però solo alla fine del 1500 che appaiono le prime fonti che legano lo stemma univocamente con il Regno di Sardegna.

Ma fu solo con il Regno di Sardegna Sabaudo che i quattro mori vennero incastonati all’interno della croce di San Giorgio, perdurando con questa raffigurazione, appunto sino al 1999, anno in cui la benda viene spostata dagli occhi.


Possibili significati dei Quattro Mori

Il motivo per cui i Quattro Mori abbiano preso spazio all’interno della bandiera sarda è abbastanza difficile da comprendere, ma ci sono alcune possibili spiegazioni, la cui validità è tutt’altro che appurata. Vediamone insieme alcune.

  • Celebrazione della vittoria di Pietro I di Aragona ad Alcoraz nel 1096: la città era ai tempi difesa dai mori, ma leggenda narra che l’esercito aragonese riuscì ad ottenere la vittoria solo grazie all’intervento di San Giorgio che, vestito di bianco con una croce rossa sul petto, riuscì a decapitare quattro dei mori più valorosi.
  • Vessillo dei quattro giudicati: in epoca medievale in Sardegna vigeva una particolare (e modernissima) organizzazione politica, che suddivideva il territorio in quattro diversi giudicati: Cagliari, Arborea, Logudoro e Gallura. Alcuni vedono nella bandiera dei quattro mori un tributo agli stessi giudicati, che difesero per anni il territorio dalle continue incursioni dei mori.
  • Simbolo dei re a capo dei giudicati: e se i mori fossero invece un tributo ai re dei Giudicati e la loro benda non fosse altro che una sorta di corona, simbolo della loro sovranità?
  • Un crociato che aiutò i sardi: un’ultima interpretazione vede nei mori della bandiera un tributo ad un crociato che aiutò il popolo sardo a combattere nelle rivolte contro i mori.
  • Quale di queste interpretazioni possa essere la più veritiera rimane avvolto nel mistero e difficilmente si riuscirà ad avere una visione univoca sul tema, ma forse è meglio così, perché il fascino che avvolge lo sguardo misterioso dei mori rimane un simbolo dello stesso fascino e misticismo che solo la Sardegna è in grado di donare al visitatore.

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