perché la bandiera europea ha 12 stelle

Perché la bandiera europea ha 12 stelle?

Emozionarsi davanti alla bandiera verde, bianca e rossa del tricolore italiano è cosa comune, specie se sono in corso i mondiali di calcio.

Diverso per la mia generazione, ma ancor di più per quelle precedenti, è riuscire a provare la stessa emozione davanti alla bandiera blu dell’Unione Europea, spesso da tanti percepita come estranea.

Certo è che nel mio caso fu un corso di Diritto Europeo all’università, tenuto da un professore illuminato verso il futuro dell’Unione Europea, a farmi notare il fascino e le possibilità che una simile organizzazione del territorio europeo poteva offrire.

Certo diverso è il caso di un giovane che cresce e studia in un contesto internazionale, che grazie all’Unione Europea riesce a frequentare l’Erasmus all’estero, e che riesce a fare esperienze importanti e impensabili per i suoi genitori fino a pochi anni prima, sempre grazie all’Unione Europea.

Ecco forse quel ragazzo potrebbe iniziare a sentire un piccolo fremito, quando vede sventolare la bandiera azzurra dell’Europa.

Io stesso devo però ammettere che in talune occasioni ho provato un sentimento verso quella bandiera.

Pochi anni fa ebbi la fortuna di trascorrere un lungo periodo della mia vita a Strasburgo, sede del Parlamento Europeo.

Era un periodo un po’ strano per la politica in genere e i famosi “euroscettici” avevano avuto alcune occasioni di avere visibilità.

In quei giorni i filobus di Strasburgo si dipinsero di colori accesi e di enormi scritte “EURO-OPTIMIST” o qualcosa del genere.

Devo ammettere che quella semplice risposta, posta su un mezzo ecologico che io amo particolarmente, è riuscita a provocare in me una forte emozione e una sensazione di sentirmi parte di quel grande progetto che è poi l’Unione Europea.


Ma perché la bandiera europea ha 12 stelle?

La bandiera europea ha un design abbastanza semplice: uno sfondo blu intenso accompagna 12 stelle gialle poste in cerchio.

Inizialmente l’idea era quella di rappresentare con una stella ogni stato membro dell’Unione, ma ai tempi esistevano ancora dei contrasti riguardo la situazione politica della regione Saar, che la Germania non vedeva di buon occhio, per cui alla fine si decise di ricorrere ad un numero simbolico di stelle.

D’altronde, negli anni che seguirono, il numero di stati che è entrato a far parte dell’Unione è divenuto man mano sempre più numeroso e aggiornare la bandiera in seguito ad ogni ingresso sarebbe stato abbastanza complicato.

Si decise invece di optare per il numero 12 perché in alcune culture è simbolo di perfezione, completezza e unità.


Breve storia della bandiera dell’Unione Europea

La storia della bandiera dell’Unione Europea ha inizio nel 1955. All’epoca un insieme di soli 6 stati faceva parte di quella che ai tempi prendeva il nome di Comunità europea del Carbone e dell’Acciaio.

Poco tempo prima però era nato un organismo che univa un numero maggiore di stati membri e che prendeva il nome di Consiglio d’Europa e il cui compito maggiore era proprio quello di promuovere la cultura europea e difendere i diritti umani.

Risale al 25 Ottobre 1955 la decisione del Consiglio d’Europa di adottare la bandiera blu attorniata da stelle gialle, quale simbolo dell’organismo internazionale.

Il proliferare di istituzioni dal respiro europeo di quegli anni però rischiava di mancare di una certa unitarietà. Era necessario che i vari progetti si riconoscessero all’interno del medesimo simbolo.

Ai tempi infatti la bandiera rappresentava solo il Consiglio d’Europa e non il resto delle istituzioni. Il consiglio premette dunque perché la bandiera blu stellata diventasse presto il simbolo dell’intero giro di istituzioni che avevano carattere europeo, di modo da avere una certa uniformità e unitarietà e dare anche all’esterno un messaggio di unione.

L’invito del Consiglio venne prima recepito dal Parlamento Europeo, che adottò la bandiera nel 1979, invitando allo stesso tempo tutte le altre istituzioni a fare lo stesso.

Solo nel 1986 si arrivò alla conclusione che decretò l’attuale bandiera quale simbolo dell’intera Unione Europea e, il 29 Maggio 1986, la bandiera fu issata a Bruxelles.

L’Italia, dal suo canto, decise con il suo DPR 121 del 7 Aprile del 2000, che la bandiera italiana con accanto la bandiera europea devono essere esposte all’esterno degli edifici pubblici, seggi elettorali, rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero.


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