migliore attrezzatura per smart working

Migliore attrezzatura per smart working

Lo smart working è una nuova modalità di lavoro, riconosciuta da tempo nell’ordinamento italiano da alcune leggi con il nome di lavoro agile, che ne hanno agevolato l’introduzione sul territorio nazionale, ma che fino a poco tempo fa ero molto poco utilizzata dalle aziende.

Il boom dello smart working si deve ad una pagina triste della nostra storia recentissima, ovvero la diffusione della pandemia di covid-19, meglio conosciuto come coronavirus.

La chiusura delle aziende conseguente alla pandemia, ha determinato che solo le aziende che potevano continuare a lavorare con modalità a distanza, potessero proseguire la propria attività.

Le aziende si sono quindi trovate dal giorno alla notte a mandare a casa i propri lavoratori, che avrebbero potuto continuare a lavorare solo dalla propria abitazione, in modo da ridurre al nulla, la possibilità di avere contatti sociali.

Da questo momento ci siamo ritrovati chiusi nella nostra abitazione a dover lavorare, magari però non avendo a disposizione la giusta attrezzatura per poter svolgere bene il nostro lavoro anche da casa.

Ne approfitto per ricordare che lo smart working non è sinonimo di home office. Non si tratta del semplice lavorare da casa, ma di un cambio completo del paradigma che ruota intorno al lavoro. Si dovrebbe passare da una cultura del lavoro basata sul controllo del dipendente, ad una basata sul controllo dei risultati raggiunti dal lavoratore, senza alcuna enfasi o attenzione sul luogo o l’orario della prestazione.

In questa guida ho quindi deciso di prendere in esame tutti gli accessori tecnologici utili per lo svolgimento dello smart working.

Analizzeremo i principali strumenti, nell’ottica di una migliore comprensione delle diverse necessità che possono nascere durante lo svolgimento di questa nuova attività lavorativa.


Quali strumenti tecnologici sono indispensabili allo smart working?

L’obiettivo è quello di comprendere quali dispositivi non possono mancare per lo svolgimento del lavoro in modalità smart working.

Prenderemo in considerazione solo l’attrezzatura indispensabile, tralasciando tutti quei dispositivi che non sono essenziali per questa attività.


#1 Un notebook per smart working

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La prima cosa indispensabile per lo smart working è sicuramente un buon computer, meglio se notebook in modo che possa essere trasportato con semplicità in caso di necessità.

Scegliere un notebook non è certo semplice, ma bisogna ricordare alcune regole generali che possono guidare la nostra scelta.

Come prima cosa il notebook deve essere potente, avere quindi un processore di ultima generazione di modo che il notebook possa reggere l’intensità del nostro lavoro.

Specie se ci troviamo a lavorare con programmi un po impegnativi, sarà poi importante che il notebook abbia una buona RAM di almeno 8 GB, meglio 16 GB.

La RAM dona velocità al computer e gli permette di svolgere anche i calcoli più impegnativi senza difficoltà.

Se lavorate spesso con l’utilizzo di video, dovrete prendere in considerazione anche una buona scheda grafica che riesca a darvi le giuste prestazioni. Qui trovate un elenco dei migliori notebook per la fotografia, che hanno tutti un’ottima scheda video.

Altra questione importante potrebbe essere il peso del notebook. Se siete persone che stanno spesso in movimento, potrebbe essere infatti importante possedere un notebook che si può trasportare con semplicità e che abbia quindi un peso abbastanza ridotto.

Vi consiglio di dare un’occhiata alla mia lista dei notebook ultraleggeri, dove troverete tutti i modelli più leggeri disponibili sul mercato.

Ultima cosa a cui fare attenzione, specie se siete dei nomadi digitali, è l’autonomia della batteria, che dovrebbe garantire almeno un’intera giornata di lavoro senza necessità di ricarica.

Oramai si trovano numerosi modelli in grado di garantire queste prestazioni.


#2 La webcam per smart working

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Il secondo strumento indispensabile per lo smart working è sicuramente una webcam, ovvero una videocamera per pc.

Una delle principali caratteristiche dello smart working è infatti che tutte le riunioni si svolgono in videoconferenza.

Vi troverete quindi giornate intere ad essere collegati con colleghi, fornitori o clienti con modalità a distanza.

Il possesso di una buona webcam, dotata di messa a fuoco automatica e con una qualità video di almeno 1080p è indispensabile per poter apparire al meglio durante questi collegamenti.

Anche se in smart working, bisogna infatti ricordare che si tratta sempre di incontri professionali, dove bisogna sempre cercare di apparire al meglio.

Le moderne webcam offrono in questo caso vari strumenti, come la gestione automatica della luce o il miglioramento del viso che possono aiutarci in tal senso.


#3 Il microfono per videoconferenza

Proprio come la webcam anche il microfono svolge una funzione essenziale durante le videoconferenze. Sentire alla perfezione ciò che le persone dicono e allo stesso tempo essere ascoltati senza problemi, sono infatti questioni di primaria importanza.

Esistono tipologie di microfoni molto diversi, ma ci sono alcuni modelli che si prestano molto bene per lo svolgimento di videoconferenze in smart working.

Ho raccolto i modelli più interessanti nella mia guida “I migliori microfoni per videoconferenza”, vi consiglio di consultarla.

I moderni microfoni sono in grado di svolgere un ottimo lavoro, riuscendo a catturare la voce anche a 3 metri di distanza ed eliminando il rumore fastidioso dalle conversazioni.


#4 Le cuffie per videoconferenza

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Un ulteriore strumento a mio avviso indispensabile per lo smart working sono le cuffie. Queste svolgono infatti un altro compito molto importante.

Come prima fondamentale funzione, le cuffie isolano la persona in videoconferenza dall’ambiente circostante e consentono di concentrarsi meglio.

In secondo luogo consentono di avere in cuffia le voci delle altre persone che partecipano alla videoconferenza, riuscendo ad avere una migliore comprensione dei discorsi, cosa ancora più utile se la conversazione si svolge in lingua straniera.

Sono inoltre molto importanti per avere un minimo di privacy in più e per non disturbare eccessivamente le altre persone presenti in casa, che potrebbero non essere interessate alle nostre discussioni.

Esistono in commercio diversi tipi di cuffie. Tra i più diffusi per videoconferenza ci sono i modelli con microfono integrato (i classici modelli da centralinista per intenderci) oppure potrete optare per una cuffia e un microfono esterno, che forse riescono a garantire la migliore qualità.


#5 Uno smartphone

Non considerare lo smartphone tra gli strumenti indispensabili per un lavoratore in smart working sarebbe certamente sbagliato.

Lo smartphone è infatti uno strumento che ci permette di mantenere ovunque il contatto con le persone, di scattare fotografie di qualità e di sfruttarlo in tutte quelle situazioni in cui non è possibile usare il notebook.

Ricordo a tal proposito che in smart working, il luogo in cui si svolge la prestazione lavorativa non ha importanza, dunque uno smart worker potrebbe lavorare da qualsiasi luogo egli preferisca.

Se ci troviamo in una posizione scomoda o non ideale all’uso di un notebook, un moderno smartphone può sostituirlo facilmente, permettendoci di prender parte a videoconferenza o elaborare qualsiasi tipo di file ci occorra.


Conclusioni

In questa breve guida, abbiamo preso in considerazione i maggiori strumenti per poter svolgere al meglio lo smart working.

Se ti è piaciuto, puoi usare i bottoni di seguito per condividerlo sui social, mentre se ti sei accorto che dalla mia lista manca qualcosa, cosa ne diresti di lasciarmi un commento qui sotto?

Buon lavoro a tutti.


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