Le 25 cose principali da vedere a Roma se è la prima volta che ci vai

Caro viaggiatore,

se anche tu non ti stanchi mai di prendere le tue valigie e partire verso destinazioni sconosciute, sappi che anche per te arriverà la prima volta in cui dovrai concedere uno spazio del tuo tempo alla magica città di Roma.

Non importa se sei matto per le destinazioni esotiche, se l’Oriente esercita su di te un fascino irresistibile o se solo ami trascorrere l’estate tra gli ombrelloni della costiera adriatica: non penso che possa esistere un italiano che non decida di vedere la splendida città eterna almeno una volta nella vita.

Ecco quindi che se anche tu hai finalmente deciso di stupirti ad ammirare quella che per me è la più bella città al mondo, allora ti starai chiedendo da dove cominciare e posso anticiparti che non sarà affatto semplice.

Roma è una grande città e molto complessa, ricca di attrazioni di mille tipi e soprattutto con un patrimonio storico e artistico tale da poter esser considerata unica al mondo.

Ecco perché durante il tuo soggiorno continuerai a stupirti di continuo, anche al solo ruotare la testa per strada, poiché ad ogni angolo si nasconde qualcosa che potrebbe lasciarti di stucco.

Da questi pensieri nasce l’idea di questa guida, che si pone l’obiettivo di spiegarti quali sino le 25 cose principali da vedere a Roma se è la prima volta che ci vai.

Un’impresa ardua e anche molto impegnativa, che spero di riuscire a compiere al meglio, ma soprattutto mi auguro possa essere utile ai tanti di voi che hanno in programma un viaggio nella capitale d’Italia.


Il primo consiglio di viaggioincoppia.com

Il primo consiglio che mi sento di darvi riguarda più che altro il lato economico. Le tante attrazioni presenti in città presuppongono infatti l’acquisto di un biglietto di ingresso e se si sommano tutti i diversi monumenti si può spendere anche ina cifra abbastanza importante.

Diverso è il caso in cui decideste di acquistare un card o un pass. Si tratta di un biglietto unico di accesso a varie attrazioni che consente di risparmiare qualche soldo oltre a permetterti di fare un unico acquisto per diverse attrazioni.

Ad oggi sono disponibili:

  • la Roma Turist Card: che consente l’accesso a 5 diverse attrazioni che puoi consultare a questo indirizzo;
  • Il pass Il Meglio di Roma: che include l’accesso a 3 diverse attrazioni che puoi consultare qui;
  • Il Roma Pass: che consente l’accesso a 1 o 2 attrazioni, più l’utilizzo illimitato dei mezzi pubblici. Trovi qui maggiori informazioni.
  • Il Vatican City Pass: che include le principali attrazioni del Vaticano. Puoi trovare qui le informazioni nel dettaglio.

Quali sono le cose principali da vedere a Roma?

Come già detto in precedenza, l’obiettivo che ci siamo posti all’inizio di questa guida non è affatto semplice, ma cercheremo di proporvi tutto ciò che merita di essere visto a Roma.

Parto dalle attrazioni più famose, per poi andare nel dettaglio di quelle che magari a livello turistico sono meno conosciute, ma che meritano una citazione per il loro grande valore artistico o storico.


#1 Il Colosseo

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Da dove poteva partire una lista delle cose importanti da vedere a Roma se non dal Colosseo, ovvero uno dei simboli dell’Italia nel mondo e sicuramente uno dei monumenti più belli e meglio conservati dello stivale.

Ricordo ancora la prima volta che ebbi la fortuna di poterlo ammirare in tranquillità. Lo vidi spuntare all’improvviso, dopo aver percorso una strada abbastanza lunga e trafficata.

Ed eccolo lì in tutto il suo splendore. Un ricordo della gloriosa storia romana e del suo impero che fu così straordinario nella storia, riuscendo a conquistare gran parte d’Europa e non solo.

All’interno del Colosseo si svolsero numerose manifestazioni, con cui gli antichi romani amavano allietare le loro altrimenti noiose giornate.

Il Colosseo era sede di importanti eventi, ma anche il luogo dove valorosi centauri si affrontavano tra di loro o affrontavano feroci animali, davanti ad una folla che gridava dalla foga.

E’ un po’ questo il lato curioso del Colosseo: il monumento può essere visitato sia all’esterno, ma anche nei suoi sotterranei (per i quali però occorre acquistare un biglietto apposito per una visita guidata, che potete prendere a questo indirizzo, se interessati.

Il biglietto classico di ingresso consente invece di visitarne tutti gli spazi all’aperto ed è possibile scegliere se fare:

  • Una visita autonoma senza la compagnia di una guida, in cui il biglietto costa di meno e si salta la fila di ingresso. Potete acquistarlo seguendo questo link.
  • Una visita guidata accompagnati da una guida esperta del Colosseo. Potete acquistare il biglietto a questo indirizzo o approfondire l’argomento nella nostra guida sulle migliori visite guidate del Colosseo.

Se invece siete curiosi di conoscere quanto occorre spendere per riuscire a visitare il Colosseo, vi consiglio la lettura della nostra guida su quanto costa entrare al Colosseo.


#2 I Musei Vaticani e la Cappella Sistina

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Se il primo pensiero quando si pensa a Roma vola subito al Colosseo, il secondo non può che andare alla Cappella Sistina e ai Musei Vaticani.

Il motivo principale è che in questa area del Vaticano sono racchiuse alcune delle opere artistiche di maggior valore dell’umanità e non riuscire a vederle durante ad una gita a Roma, sarebbe un vero peccato.

Fate però bene i vostri calcoli perché la visita ai Musei Vaticani e alla Cappella Sistina necessita di almeno 2 ore intere, che possono agevolmente diventare tre, nel caso vi perdiate a contemplare tanta bellezza. Qualora andiate di fretta e volete ottimizzare al meglio in vostro tempo in città, esiste la possibilità di visitare i Musei Vaticani alla mattina presto, prima dell’orario di apertura per gli altri turisti.

Si tratta di una proposta esclusiva che trovate in vendita esclusiva a questo indirizzo sul sito di Getyourguide, che vi permette di visitare questo luogo lontano dalla calca di turisti che di solito affolla la zona.

Giusto per comprendere cosa potrete trovare all’interno, vi cito brevemente solo alcuni dei nomi più importanti come Giotto, Caravaggio, il Perugino, Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo e Correggio, ma anche artisti moderni e contemporanei come Matisse, Dali o Canova.

Non bisogna poi scordare che proprio lì avrete l’occasione di visitare la Cappella Sistina, altro luogo di incantevole bellezza che il mondo intero ci invidia.

Riuscire ad ammirare la splendida volta dipinta da Michelangelo credetemi è stata una delle emozioni più belle della mia vita.

Per quanto riguarda i biglietti di ingresso, anche in questo caso potrete scegliere tra:

  • Visita autonoma dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina. Il biglietto può essere acquistato a questo indirizzo;
  • Visita guidata in compagnia di una guida esperta del posto. Il biglietto va acquistato qui.

#3 Il Foro Romano

Il Foro Romano è una grande area archeologica della città di Roma che si trova a pochi passi dal Colosseo, dal Colle Palatino dal Campidoglio e dai Fori Romani.

Si tratta di una zona importante della Roma antica, all’interno della quale sono andati a stratificarsi resti di epoche diverse, durante le quali questa è sempre stata la zona più importante della vita politica, giuridica, economica e religiosa della città.

Dall’epoca antica sino agli albori del Medioevo, il Foro Romano è stato la sede di eventi e di istituzioni di un’importanza unica e che hanno decisamente segnato lo sviluppo e il progresso dell’intera civiltà occidentale.

A partire dal Medioevo però il Foro Romano perde progressivamente importanza e viene privato di molti suoi averi, sino a cadere completamente nel dimenticatoio e rimanere interrato, diventato luogo di pascolo per bovini ed ovini.

Solo a partire dal 1800 la zona venne man mano riportata alla luce, sino a farla diventare quella che è l’area archeologica più visitata e apprezzata d’Italia, comprendo al suo interno anche il Colosseo e i Fori Imperiali.

Oggi il Foro è visitabile congiuntamente al Colosseo. E’ sufficiente acquistare un biglietto di ingresso che preveda la visita anche di quest’area.

Ancora una volta potrete scegliere tra:

  • Ingresso semplice senza guida, i cui biglietti sono in vendita a questo indirizzo;
  • Tour guidato con una guida esperta, acquistabile seguendo questo link.

#4 Il Pantheon

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Il Pantheon è una delle costruzioni maggiormente caratteristiche della città di Roma, che si trova in pieno centro storico, all’interno del rione Pigna.

Fu costruito come tributo alle divinità del passato, del presente e del futuro intorno al 27 a.C., ma l’edificio subì notevoli danni a causa di due diversi incendi che si verificarono nel primo secolo d.C. e la sua restaurazione si deve all’imperatore Adriano, che gli diede nuovo lustro tra il 120 e il 124 d.C.

L’edificio è di per se molto particolare e si caratterizza principalmente per il bellissimo colonnato sul davanti che sorregge un imponente frontone.

Sul retro si sviluppa poi la struttura circolare, attorniata da pareti in muratura e da 8 grandi pilastri che fanno da sostegno alla grande cupola a semicerchio che rappresenta un’altra delle sue principali caratteristiche.

Al di sopra della cupola è poi presente un foro che lascia penetrare la luce del sole e che ha fatto sì che in tanti si chiedessero il perché, nonostante il buco, la pioggia non riesca a penetrare all’interno del Pantheon.

Col passare dei secoli il Pantheon viene trasformato nel suo ruolo dal punto di vista religioso e passa dall’essere un luogo di culto per le diverse divinità esistenti in antichità ad una basilica cristiana, fattore che gli ha permesso di sopravvivere alle deturpazioni e privazioni che numerosi edifici di Roma hanno subito nel corso dei secoli.

Oggi il Pantheon è il custode di numerose spoglie di personaggi famosi, primo fra tutti il grande artista Raffaello Sanzio.

Il modo migliore per visitarlo è sicuramente quello di farsi accompagnare nel percorso da una guida esperta, che possa raccontare le numerose vicissitudini che l’edificio ha vissuto nel corso dei secoli.

Il tour guidato è prenotabile a questo indirizzo.


#5 Piazza Navona e i suoi sotterranei

Piazza Navona è sicuramente una delle piazze più famosa di Roma, seconda forse solo alla piazza di Spagna, eppure è la mia piazza preferita.

Di grandi dimensioni, si trova proprio in centro della capitale, ed è attorniata da antichi palazzi, in una zona della città molto viva, frequentata da artisti, ma anche da turisti e normali cittadini che si ritrovano a passare per queste strade più volte al giorno.

Ciò che rende di particolare prestigio la piazza, è sicuramente la presenza della Fontana dei Quattro Fiumi, che è uno splendido esempio della maestria di Gian Lorenzo Bernini, uno dei migliori scultori della storia dello stivale.

La fontana si trova proprio al centro della piazza e si compone di una vasca quadrata al livello stradale, sormontata da diverse statue in marmo al di sopra delle quali si eleva un obelisco.

Le statue raffigurano Il Rio de la Plata, il Gange, il Nilo e il Danubio, ovvero i 4 fiumi più grandi al mondo conosciuti ai tempi, incarnati da enormi colossi nudi ripresi nei loro gesti più vivi.

La fontana è un vero e proprio spettacolo da vedere dal vivo e merita che gli dedichiate almeno 10 minuti del vostro tempo.

Ciò che invece è sconosciuto ai più è che la piazza cela nei suoi sotterranei altrettanti segreti.

Qui sotto si trova infatti lo stadio di Domiziano, ovvero un luogo di ampie dimensioni, all’interno del quale nell’antica Roma si tenevano manifestazioni sportive e gli atleti erano soliti allenarsi.

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Il luogo colpisce in maniera particolare per il suo ottimo stato di conservazione e rappresenta uno di quei luoghi meno conosciuti della città di Roma che è sempre una grande sorpresa scoprire.

Per accedere però occorre acquistare un biglietto di ingresso a questo indirizzo.


#6 La Fontana di Trevi

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Siamo già al sesto posto della nostra classifica e ancora non abbiamo parlato di un altro monumento che ogni giorno è visitato da migliaia di turisti in passaggio per la capitale: la Fontana di Trevi.

Anche la Fontana di Trevi si trova in pieno centro di Roma, in una zona ricca di negozi e ristoranti molto viva, ma la sua posizione è un poco appartata.

Ricordo che la fontana si presenta all’improvviso al girare un angolo della strada e la prima volta che la vidi mi lasciò letteralmente a bocca aperta.

Sarà colpa di Totò, che sicuramente gli diede un pizzico di fama nel suo tentativo di venderla, ma la fontana ha per me un fascino unico, anche perché è qualcosa di decisamente fuori dal comune per la sua conformazione e io ammetto di non aver mai visto nulla che le rassomigliasse ovunque nel mondo.

La fontana si trova proprio davanti al Palazzo Poli e venne terminata solo nel 1762 (io personalmente ero convinto che fosse molto più vecchia, ma mi sbagliavo).

Il passaggio da queste parti è obbligatorio quantomeno se siete un po’ superstiziosi e volete aggraziarvi la sorte, ripetendo la celebre tradizione del lancio della moneta ad occhi chiusi, che dovrebbe portare un pizzico di fortuna.

Anche in questo caso c’è però una sorpresa. Proprio come in piazza Navona, anche i sotterranei della fontana di Trevi nascondo un tesoro che la stragrande maggioranza dei turisti ignora.

Scendendo sotto il livello del manto stradale, si ha infatti la possibilità di godere di un affascinante pezzo della Roma antica, conservatosi in ottime condizioni, proprio in questa zona e a 9 metri sottoterra.

E’ possibile svolgere la visita accompagnati da un’audioguida che spiega le informazioni più interessanti del luogo ma occorre acquistare il biglietto di ingresso a questo indirizzo.


#7 Piazza di Spagna e la scalinata di Trinità dei Monti

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Con il settimo posto della nostra classifica incontriamo un altro luogo emblematico della città di Roma, decisamente famoso, anche perché numerosi film hanno sfruttato questa scenografia per immortalare alcune scene.

Parliamo ovviamente della piazza di Spagna e della sua bellissima scalinata di Trinità dei Monti.

La piazza sorge in una zona bene della città, attaccata alla via Condotti, che è forse la via dello shopping più famosa, dove sono presenti le boutique più esclusive (e costose) romane.

Certo è che l’elemento più caratteristico della piazza sono le sue scale ripide e imponenti, costruite per collegare la piazza alla Chiesa di Trinità dei Monti.

I suoi 135 scalini sono sempre stati sfruttati dai romani per sedersi a fare due chiacchere tra amici e magari gustarsi un gelato, ma oggi purtroppo non è più possibile, poiché già dal 2019 vige il divieto di sedersi sulle scale, come testimonia Adkronos.

Merita un’occhiata anche la bella fontana del Barcaccia che occupa la parte centrale della piazza.


#8 Castel Sant’Angelo

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Uno dei monumenti più affascinanti e carismatici della città di Roma è sicuramente Castel Sant’Angelo, una struttura che nasce nel lontano 123 d.C. e che è rimasta abbastanza intatta nel corso dei secoli, senza seguire il triste percorso decadente che tanti altri monumenti romani hanno vissuto col passare del tempo (basta pensare che il Foro Romano era diventato un campo per il pascolo degli animali).

Castel Sant’Angelo sorge tra il rione Borgo e quello di Prati, a breve distanza dal Vaticano, sulla sponda destra del Tevere. La struttura nasce con l’intento di creare un luogo dove potessero riposare in pace l’imperatore Adriano e la sua discendenza, ma nel corso dei secoli assunse varie funzioni, compresa quella di carcere o di difesa.

Oggi questo è luogo è stato trasformato in museo e conserva al suo interno delle collezioni abbastanza eterogenee che si sono raccolte nel corso degli anni.

La vera peculiarità di visitare questo posto è però la possibilità di passeggiare tra i suoi imponenti bastioni e le sue fortificazioni, godendo di un paesaggio privilegiato a picco sul fiume, dal quale godere di una vista speciale sull’intera città di Roma.

La visita necessita di circa 1 ora e mezzo di tempo e potrete anche in questo caso scegliere se acquistare un semplice biglietto di ingresso (disponibile seguendo questo link) o una visita guidata in compagnia di una guida esperta (disponibile a questo indirizzo).


#9 Piazza San Pietro e la vista del Papa

piazza san pietro roma

Cambiamo un poco genere e avventuriamoci per la prima volta all’interno della città del Vaticano, quel piccolo stato fulcro della religione cristiano cattolica, che si trova proprio all’interno della città di Roma.

Il Vaticano è un luogo speciale, di piccole dimensioni, ma che al suo interno nasconde tesori di incommensurabile valore sia dal punto di vista religioso, che storico e artistico.

Forse il luogo più noto e conosciuto del Vaticano intero è proprio la sua Piazza San Pietro, sulla quale ogni mercoledì il Papa si affaccia per benedire i fedeli.

L’aspetto della piazza è altrettanto caratteristico: quattro colonnati imponenti si trovano ai lati e formano il confine della piazza, creando una forma arrotondata all’inizio e proseguendo diritte verso la fine.

Sui colonnati svettano ben 96 statue diverse, mentre le sue dimensioni sono notevoli con una lunghezza di 320 metri e una larghezza di 240 metri.

Nel bel mezzo della piazza si trovano un obelisco alto 25 metri, importato dall’Egitto nel XVI secolo, e due diverse fontane: una realizzata del Bernini e l’altra da Maderno.

Nel caso vogliate ammirare la piazza durante l’intervento del papa, è anche possibile farlo accompagnati da una guida esperta, che consente di godere appieno dell’esperienza, evitando i maggiori disagi in cui incappano numerosi fedeli. La si può prenotare a questo indirizzo.


#10 Piazza Venezia

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Piazza Venezia è un luogo differente da quelli che abbiamo appena visto, che merita però pienamente una citazione, poiché qui si è fatta una fetta importante della storia d’Italia.

Ci troviamo tra via dei Fori Imperiali e via del Corso e la sua caratteristica fondamentale, oltre a quella di essere un importante crocevia della città, è proprio quella di ospitare l’Altare della Patria, un’opera architettonica molto imponente, fatta di terrazzamenti e scalinate, abbellita da statue e bassorilievi di pregio, al di sopra dei quali si sviluppa il grande colonnato che ospita al di sopra le famose quadrighe di bronzo.

Il palazzo lascia decisamente senza parole lo spettatore perché la sua imponenza è tale da rendere difficoltoso riuscire a guardarlo per intero con uno sguardo solo.

E’ proprio la sua grandiosità a renderlo speciale ed è evidente quanto lo scopo fosse proprio quello di creare una struttura che volesse simboleggiare la grandezza della patria e l’unità della nazione.

Fu sotto il Fascismo che il palazzo acquisì ulteriore fama, poiché andò ad ospitare al suo interno il Gran Consiglio del Fascismo e dal suo balcone, il Duce Benito Mussolini arringava la folla, pronunciando i suoi famosi discorsi.

Ciò che invece non tutti sanno è che all’interno dell’Altare della Patria è presente un ascensore scenografico, che consente di accedere alla più incantevole terrazza esistente in città.

Dalla terrazza è possibile ammirare l’intera città di Roma da una prospettiva molto affascinante ed unica. L’ascensore ha però un costo e occorre fare il biglietto, che può essere acquistato qui sul sito Tiqets.


#11 La Basilica di San Pietro e il suo cupolone

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Proprio davanti alla piazza San Pietro, sorge la Basilica di San Pietro, che è uno dei luoghi simbolo dell’intero Vaticano e che caratterizza da sempre lo skyline di Roma con la sua enorme cupola che si innalza verso il cielo.

E’ una delle quattro basiliche papali di Roma, insieme alla Basilica di San Giovanni in Luterano, la Basilica di San Paolo fuori le mura e la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Si tratta di quella che è considerata la chiesa più grande del mondo e rappresenta il vero cuore mondiale del cattolicesimo, nonché prediletta sede delle principali manifestazioni vaticane e dei più importanti interventi del Papa.

Le sue dimensioni sono molto importanti, con una lunghezza di 218 metri e un’altezza sino alla cima della cupola di 132 metri.

La sua storia è lunga e travagliata. Fu finita di costruire intorno al 329 d.C., ma nel corso del Medioevo subì importanti modifiche, guidate dall’architetto Donato Bramante, che ne rivoluzionò la pianta originale.

Negli anni successivi, dopo la morte di Bramante, i lavori proseguirono prima sotto la guida di Raffaello Sanzio e più tardi di Michelangelo Buonarroti, il quale apportò importanti modifiche, organizzando la realizzazione del punto più importante della basilica, che era appunto la sua grande cupola.

Il risultato finale di questi secoli di lavoro sulla basilica è un vero capolavoro dal punto di vista architettonica con una stupenda basilica dall’incantevole e ricca facciata e la sua importante cupola centrale.

Annualmente la basilica è visitata da migliaia di persone e fedeli provenienti dalle più diverse parti del mondo e rappresenta uno dei più begli esempi di luogo di culto cristiano cattolico esistenti.

Sono questi i motivi per cui durante una visita a Roma, anche se di breve durata, è difficile evitare di poter ammirare cotanta bellezza.

Fate giusto attenzione che una cosa è la visita alla basilica, mentre una cosa differente è l’accesso alla sua cupola. Penso infatti che l’accesso alla chiesa sia gratuito, ma se si vuole vedere personalmente quella che è la sua parte più interessante (ovvero la cupola) occorre acquistare un biglietto apposito.

Avete a disposizione dunque tre diverse scelte per visitarla:

  • Fare accesso alla basilica liberamente e senza guida (è gratis);
  • Fare un tour guidato della basilica con una guida esperta che possa svelarvi la storia e i segreti della basilica, ma senza accedere alla cupola. Il tour va prenotato a questo indirizzo;
  • Accesso alla cupola con una guida esperta e ingresso alla basilica. Questa possibilità va invece prenotata a questo indirizzo.

#12 La Galleria Borghese

La Galleria Borghese è uno dei musei più famosi e importanti di Roma, che merita una citazione all’interno della nostra classifica, per il fatto che al suo interno sono custodite opere d’arte di inestimabile valore, di artisti del calibro di Bernini, Canova, Caravaggio, Carracci, Tiziano, Rubens e tanti altri.

La Galleria Borghese nasce a seguito del desiderio dell’aristocratica famiglia Borghese, di costruire una villa nella parte nord di Roma e subì nel corso dei secoli diversi interventi che la resero un luogo molto affascinante anche dal punto di vista architettonico.

Il museo nasce invece nel 1902, ma nella storia subì un momento di chiusura abbastanza lungo tra il 1983 e il 1997. Durante questi anni, la villa subì diversi interventi di restauro, che riportarono la facciata, gli intonaci e l’aspetto generale dell’edificio al suo stato originario.

Oggi la Galleria Borghese è il nono museo più visitato d’Italia.

Il museo apre dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 19:00. Chiude invece solo il 25 dicembre e il 1 gennaio.

Per la visita occorre acquistare il biglietto di ingresso su questo sito, mentre qualora intendiate fare una visita guidata, potete prenotarla a questo indirizzo.


#13 Le catacombe e la Via Appia

La via Appia Antica di Roma è forse la strada più famosa che poteva esistere in antichità e passeggiare per queste strade significa fare un vero salto nel passato, alla scoperta di un’antica e gloriosa civiltà, immersi tra antiche rovine di nobili ville romane, importanti tombe e tantissime catacombe.

Riuscire a visitarla è sicuramente un’esperienza emozionante, specie considerando il fatto che ci troviamo appena fuori dalla città e che si tratta di una bellissima attività da svolgere all’aria aperta.

Visto il percorso, la visita può essere fatta molto bene in sella ad una bici. Per questo motivo troverete in zona diversi noleggi di biciclette, che per un cifra irrisoria permettono di montare in sella e godersi il percorso. E’ possibile anche prenotare il noleggio online su questo sito.

Come alternativa è anche possibile prenotare una visita guidata in e-bike, che consente di avere maggiore comodità, ma soprattutto di poter sfruttare la presenza di una guida esperta che ci accompagna lungo il percorso per 3 ore.

Il percorso si snoda all’interno delle campagne romane ed è possibile godere di scorci di paesaggio di una bellezza unica, oltre al fatto che questa zona è particolarmente apprezzata dagli amanti del birdwatching.

Lungo il percorso sono numerose le attrazioni che è possibile incontrare, ma tra le tante vi consiglio la visita a:

  • La Tomba di Cecilia Metella;
  • La Villa di Massenzio;
  • La Tomba di Romolo;
  • Le catacombe di San Sebastiano;
  • Le catacombe di San Callisto.

La visita è un pochino impegnativa se volete assaporare di ogni tesoro che potrete incontrare lungo la strada, ma vi consiglio comunque di mettere in conto almeno mezza giornata.


#14 I giardini papali di Castel Gandolfo

A pochi km da Roma, sorge il piccolo comune di Castel Gandolfo, candidato ad essere uno dei borghi più belli d’Italia, che ospita nei suoi confini i bellissimi giardini papali, che sono stati di recente (nel 2016) aperti al pubblico.

All’interno dei giardini sono inoltre presenti le Ville Pontificie, che sono una delle zone extra-territoriali del Vaticano, al di fuori della città di Roma.

La zona è un’antica sede di lussuose ville romane, nate per volere dei vari imperatori che si sono susseguiti, come residenza estiva dei regnanti prima e dei papi poi, ma queste subirono un lungo periodo di abbandono di 60 anni e solo a partire dal 1932 hanno ripreso ad essere la residenza estiva dei papi.

Uno dei lati più affascinanti della struttura sono però senza dubbio i grandi giardini adiacenti alle ville, curati in ogni dettaglio e dall’aspetto decisamente spettacolare.

Venire a visitare questa zona adiacente alla città di Roma consente di trascorrere un pomeriggio in serenità all’aria aperta, abbinando anche la visita all’incantevole paesino di Castel Gandolfo, che merita di essere visitato in piena tranquillità.

Il biglietto di ingresso ai Giardini deve essere prenotato online a questo indirizzo, con l’acquisto è compreso anche un ottimo spuntino da consumare durante la visita.


#15 Il quartiere ebraico

Proprio come il ghetto di Venezia, anche il ghetto ebraico di Roma rappresenta uno dei gioielli nascosti della capitale, dove di solito i turisti faticano ad arrivare.

Il quartiere è racchiuso dalla piazza Venezia da una parte e dal Tevere dall’altra, ma la visita in questo angolo di Roma rappresenta un’appagante esperienza sia dal punto di vista religioso, che culturale e gastronomico.

Negli anni infatti la comunità ebraica ha sviluppato un sapiente mix di cucina romana e cucina ebraica, che è molto divertente e interessante da scoprire.

Il ghetto romano è considerato uno dei più antichi in Europa e fu istituito da Papa Paolo IV che, nel 1555, revocò tutti i diritti concessi agli ebrei di Roma relegando la popolazione all’interno di questo quartiere, dal quale era possibile accedere o uscire solo due diversi accessi.

Già ai tempi la vita di un ebreo a Roma era molto difficile. La popolazione era sottoposta a numerosi divieti, quali l’obbligo di risiedere nel ghetto, di portare addosso un segno distintivo, oltre che il divieto di esercitare il commercio, salvo alcuni generi di prima necessità.

Da qui gli ebrei svilupparono la loro proverbiale caparbietà nel settore dell’abbigliamento (genere di commercio consentito) e nel ramo dei prestiti.

Durante la Seconda Guerra Mondiale avvenne una dura tragedia, poiché i nazisti entrarono nel ghetto sequestrando un migliaio di persone, che venne poi deportato ad Auschwitz.

Di queste mille persone ne sopravvissero solo 16.

La liberazione del popolo ebreo da questa vita di costrizioni avvenne con l’avvento della Repubblica Italiana, che decretò l’equiparazione degli ebrei ai cittadini italiani e, col passare degli anni, i confini del ghetto si allargarono e sorsero nuove costruzioni che sostituirono gli antichi palazzi.

L’attrazione principale del ghetto è sicuramente la sua Sinagoga, ma il mio più sincero consiglio per il turista che giunge da queste parti è quello di perdersi all’interno delle sue stradine e gustare odori e immagini di una cultura decisamente affascinante come quella ebraica.

Non andate poi via dal ghetto senza aver assaggiato l’originale carciofo alla Giudia!

Un altro consiglio per godere appieno del ghetto e conoscere in maniera approfondita la sua storia, è quello di visitarlo con un tour guidato, come quello proposto da Civitatis a questo indirizzo.


#15 Il Museo delle cere

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Seguendo l’esempio famoso della città di Londra e di Parigi, anche a Roma è sorto uno splendido museo delle cere, che rappresenta a mio avviso un modo carino e divertente di trascorrere un pomeriggio in città.

Il museo raccoglie numerose statue di cera di personaggi famosi, decisamente rassomiglianti agli originali, ed è ad oggi il primo museo del genere in Italia e il terzo in Europa per numero di personaggi raccolti al suo interno.

Si trova a poca distanza dalla piazza Venezia, dunque è abbastanza semplice da raggiungere.

Al suo interno potrete ammirare le statue di celebri personaggi, come Totò, Nino Manfredi, Hitler, Mao Tse Tung, Oscar Wilde, Dante Alighieri, i Pooh, Francesco Totti, Alberto Sordi, Papa Giovanni XXIII, Picasso, Laura Pausini, Lenin e tantissimi altri.

Per l’ingresso è necessario l’acquisto di un biglietto, che può essere prenotato online a questo indirizzo.


#16 Villa Doria Pamphilj

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Villa Doria Pamphilj è una residenza di una famiglia nobile (omonima) che si trova appena fuori dal quartiere Gianicolense, in città. Oltre al pregio della stessa villa, occorre ricordare come i suoi giardini rappresentino il terzo parco pubblico di più grandi dimensioni di Roma.

Ciò che veramente colpisce lo spettatore è lo splendore del contesto in cui ci si ritrova non appena si varcano le soglie della residenza. La villa sorge infatti in un ambiente idilliaco, fatto di antichi giardini all’italiana, sontuose fontane, lussuosi edifici seicenteschi, cascate e laghetti.

Una ricchezza e un fascino unico, che meritano di essere scoperti con lentezza, magari trascorrendo da queste parti una buona mezza giornata, lontani dallo stress e dalla frenesia della città.


#17 Le Terme di Caracalla e il Circo Massimo

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Chi conosce un pizzico di storia dell’Antica Roma, sa bene che gli antichi romani erano persone che amavano godersi la vita, tanto è vero che le prime terme e spazi che potrebbero vagamente somigliare ai nostri attuali “centri benessere” sorsero proprio in questa epoca.

Le Terme di Caracalla sono sicuramente il più bell’esempio di luogo dedito alla cura del corpo che esisteva nell’antica Roma e ancora oggi è possibile ammirarne l’organizzazione, anche grazie al loro ottimo stato di conservazione.

Il complesso vide la luce nel 216 d.C. su impulso dell’imperatore Caracalla, da cui appunto prendono il nome.

Nel corso dei secoli le Terme furono spesso vittima di saccheggi, specie da quando cominciarono ad andare in disuso, e il suo antico splendore ne ha sicuramente risentito. Nonostante ciò, rimangono forse il più grande esempio di centro termale esistente nell’Antica Roma.

A pochissimi passi dalle Terme di Caracalla sorge invece il Circo Massimo, che proprio per la sua vicinanza, si è soliti visitare in accoppiata.

Il Circo Massimo è stato invece una delle sedi di più grandi dimensioni della storia, all’interno del quale si svolgevano eventi e manifestazioni sportive.

Il motivo per il quale questo spazio sorse proprio in questa zona, è dovuto al fatto che ci troviamo in prossimità dell’approdo del Tevere, dove già nei secoli passati si era soliti incontrare le popolazioni limitrofe per effettuare scambi commerciali o anche solo per socializzare.

La presenza di questo ampio spazio pianeggiante fece sì che man mano si iniziassero a disputare competizioni e gare proprio all’interno di questa pianura e da qui nacque l’idea prima e la realizzazione poi del Circo Massimo.

Se questi due luoghi hanno destato il vostro interesse e siete curiosi di andarli a scoprire, vi consiglio di prenotare il tour guidato proposto da Civitatis che potete prenotare a questo indirizzo.


#18 I Musei Capitolini

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I Musei Capitolini sono uno dei musei di maggior importanza dell’intera città di Roma, oltre ad essere uno dei musei più antichi della città, essendo stato fondato nel lontano 1734, ad opera di papa Clemente XII, anche se la sua nascita si fa risalire tradizionalmente al 1471, quando il papa Sesto IV donò alcune sculture di bronzo.

Il museo di trova in piazza del Campidoglio e si parla di “musei” al plurale, perché lo spazio espositivo è diviso su due palazzi che occupano i lati opposti della piazza: il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo.

Il Palazzo dei conservatori è un’importante pinacoteca, che racchiude al suo interno opere d’arte di grandi artisti, quali Caravaggio, Rubens, Tiziano e Tintoretto. Questa ala del museo deve però molta della sua fama al fatto che qui è custodita la famosa Lupa Capitolina, simbolo della città.

Il Palazzo Nuovo ospita invece per lo più opere scultoree di grande importanza, la maggior parte delle quali sono però copie romane di originali greci.

I biglietti di ingresso devono essere prenotati in anticipo su internet a questo indirizzo.


#19 Piazza del Popolo

piazza del popolo roma

Piazza del Popolo è una delle piazze più famose e importanti di Roma, sulla quale convergono tre delle strade più importanti del centro storico: via Del Corso, via del Babuino e via di Ripetta.

La piazza ha grandi dimensioni e un aspetto molto elegante, anche grazie alla presenza di un obelisco alto 24 metri che sorge proprio al centro.

Sulla piazza sono presenti due bellissime chiese, Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli, ideate dall’architetto Carlo Rainaldi, ma portate poi a termine da Gian Lorenzo Bernini, mentre sul lato opposto sorge la bellissima basilica di Santa Maria del Popolo.

Al centro della piazza si trova invece la fontana dei Leoni, mentre sul suo lato orientale è presente la fontana della Dea Roma, affiancata da due statue simboleggianti l’Aniene e il Tevere, i due fiumi della città di Roma.


#20 Campo dei Fiori

Un’altra delle piazze romane che merita una visita è sicuramente Campo dei Fiori, una zona molto vivace durante il giorno, per via del mercato che vi si svolge, ma che si anima anche alla sera, grazie alla presenza di numerosi locali e ristoranti, che la rendono una delle zone più caratteristiche della città.

La piazza nacque su impulso del papa Calisto III, che la fece appunto nascere dove prima era presente un campo di fiori. In breve tempo nacquero intorno alla piazza numerosi edifici e il luogo divenne molto frequentato da molti cittadini benestanti.

Successivamente sorsero in questa zona molti negozi e hotel, ma la piazza aveva anche un aspetto più tetro, poiché qui si svolgevano le esecuzioni capitali dei condannati a morte, tanto è vero che oggi sorge proprio sulla sua superficie la statua di Giordano Bruno, famoso scienziato che venne bruciato vivo per le sue posizioni in contrasto con la visione imperante della Chiesa cattolica.

Oggi la piazza è animata dal suo quotidiano mercato, dove è possibile trovare sia generi alimentari, che fiori e altri generi alimentari. Alla sera è il luogo perfetto dove trovare qualche ottimo ristorantino dove cenare.


#21 Il quartiere di Trastevere

trastevere-roma

Trastevere è sicuramente uno dei quartieri di Roma più affascinanti da scoprire, ricco di strette viuzze, tipiche osterie romane, negozietti e botteghe artigiane sparse un po’ ovunque.

E’ un quartiere decisamente caratteristico, dove è possibile scoprire un pizzico di vita alla romana e andare alla scoperta di un luogo ancora autentico e genuino della città.

A prescindere dall’orario in cui decidiate di passare da queste parti, troverete Trastevere sempre ricca di persone che girano nel quartiere, sia turisti che abitanti, e camminare per queste strade rappresenterà uno dei modi più interessanti per scoprire la vita quotidiana dei romani all’interno della loro città.

Agli albori della sua nascita, il quartiere di Trastevere era abitato da una maggioranza di popolazione povera della città, mentre oggi le cose stanno in maniera molto diversa, poiché da queste parti si è sviluppata un’economia particolare che punta sull’autenticità dell’esperienza e sono numerosi i locali notturni, le trattorie e i locali che lavorano con passione e meritano una visita.

Ma Trastevere non finisce certo qui, perché nel quartiere sono presenti numerose attrazioni, monumenti e opere d’arte.

Tra le principali occorre ricordare:

  • La Basilica di Santa Maria;
  • Il Museo di Roma in Trastevere;
  • La Chiesa di Santa Maria della Scala;
  • La piazza di Sant’Egidio
  • e molto altro ancora.

Tra le altre cose si trova proprio in questo quartiere il famosissimo ristorante di Cencio La Parolaccia, ma il motivo per cui il locale è famoso, lascio che siate voi ad intuirlo.

Trastevere è infine una sorta di tempio della cultura gastronomica della città, ovvero il luogo migliore dove assaggiare i piatti della tradizione romana, come la Carbonara, la Gricia o i Bucatini all’Amatriciana.

Ecco il motivo per cui vi consiglio di cuore di prendere in considerazione questo bellissimo tour gastronomico, proposto da Civitatis e ben studiato per far conoscere al mondo l’autenticità della cucina romana.


#22 Il Colle Aventino

Il Colle Aventino è uno dei famosi 7 colli della città di Roma, che si trova a Sud della capitale. E’ una zona residenziale molto tranquilla, a pochissimi passi dal Circo Massimo.

I motivi per cui il Colle Aventino è famoso tra romani e turisti sono principalmente due:

  • Il Giardino degli Aranci: che è un bellissimo parco immerso nel verde, dal quale è possibile godere di una splendida vista sulla città di Roma;
  • Il buco della serratura: ovvero la vista che offre il buco della serratura del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta, che lascia intravedere una splendida vista sulla città di Roma ed è dunque divenuto una meta di pellegrinaggio per molti curiosi.

Tuttavia sul Colle Aventino sono presenti numerose altre attrazioni che meritano una visita, come:

  • La basilica di Santa Sabina;
  • Il roseto comunale;
  • il Giardino di San’Alessio;
  • La chiesa di Sant’Anselmo.

Il Colle Aventino rimane dunque una meta alternativa per coloro che vogliono concedersi un giro diverso di Roma, sicuramente più tranquillo e in contatto con la natura.


#23 Il quartiere San Lorenzo

Il quartiere San Lorenzo è un altro quartiere romano che può essere molto interessante, principalmente per la sua vivacità e la sua vita bohemienne che lo caratterizza.

Il quartiere nasce abbastanza di recente, durante la seconda metà del 1800, inizialmente pensato come quartiere dormitorio per gli operai della zona e quasi completamente privo di servizi. Nel corso degli anni la vita del quartiere rimane collegata a quella degli operai che ci vivono e la zona mantiene un forte sentimento anti-fascista anche durante il ventennio.

I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale lo colpiscono però duramente e la ricostruzione fu molto lenta.

Oggi San Lorenzo è un quartiere che ospita moltissimi studenti universitari e si caratterizza per la forte eterogeneità dei suoi abitanti. La sua vita notturna è molto viva, così come il fermento che è possibile respirare nelle sue strade.

Questo è il motivo principale per cui consiglio una visita seppur breve: provate a respirare un pizzico di entusiasmo del quartiere: fa bene all’anima!


#24 Il Colle Palatino

Il colle Palatino è un altro dei famosi colli di Roma, che fa parte del parco archeologico del Colosseo. Su questo colle si trovano resti di insediamenti risalenti all’età del Ferro, che pare siano i più antichi resti esistenti della città di Roma.

Col tempo divenne un’area residenziale dell’aristocrazia romana, infatti sono presenti sul colle diverse ville lussuose, che presentano pregiate decorazioni pittorica, come quella famosa della Casa dei Gufi.

Il colle divenne poi la sede di diversi palazzi imperiali, come la Domus Tiberiana, la Domus Aurea e la Domus Flavia.

La grande presenza di dimore sul colle fece si che ben presto il nome latino Palatium divenne sinonimo di edificio residenziale.

Vista la vicinanza al Colosseo e al Foro Romano, la visita del Colle Palatino è spesso abbinata a quella delle altre due attrazioni, sul sito Tiqets trovate però alcuni tour che riguardano il solo colle.


#25 La mostra di Leonardo da Vinci

Come ultima attrazione della città di Roma che mi sento di consigliarvi, vi propongo la bellissima mostra sul genio di Leonardo Da Vinci. Si tratta di una esibizione delle opere e invenzioni che Leonardo riuscì a realizzare durante la sua vita, che ne mettono in luce la creatività e la genialità uniche che l’artista ha sempre dimostrato di possedere.

La mostra si trova al Palazzo della Cancelleria, in centro a Roma, a poca distanza da Campo dei Fiori, in un bellissimo edificio classico romano di proprietà del Vaticano.

All’interno ti attendono 200 macchine diverse, 65 repliche di modelli ideati dall’artista e funzionanti, nonché 9 ologrammi animati, che rendono il percorso interattivo e divertente, nonché ideale per trascorrere un pomeriggio all’insegna del divertimento e dell’apprendimento in compagnia dei nostri figli.

I biglietti della mostra sono disponibili online cliccando su questo link.


Domande frequenti su Roma

Cerchiamo adesso di dare alcune risposte alle domande che più di frequente frullano nella mente delle persone che si apprestano a visitare Roma.


Come muoversi a Roma?

Roma è una città di grande dimensioni: una vera e propria metropoli. Girarla in automobile non è affatto semplice, dunque il mio consiglio è quello di affidarsi al trasporto pubblico della capitale, che conta di una piccola metropolitana (sole 2 linee), ma di un ampio circuito di bus. Potreste anche pensare di acquistare la OMNIA card che da accesso a tutti i mezzi pubblici e alle principali attrazioni della città.


Quanto tempo occorre per visitare Roma?

La risposta a questa domanda è abbastanza difficile, perché potreste aver bisogno di un mese intero per riuscire a visitare solo una parte di Roma. Personalmente ritengo che 3 giorni debbano essere il minimo, ma sarebbe ideale avere 4 o 5 giorni a disposizione.


Quanto costa visitare Roma?

Visitare Roma può effettivamente essere abbastanza costoso. Considerate un prezzo che varia da 70€ a 120€ per un alloggio in città, ma poi occorre considerare tutti i biglietti di ingresso alle attrazioni, il cui costo è molto variabile.
Per mangiare il costo non è mai eccessivo, salvo non scegliate ristoranti di lusso.

Quando è meglio visitare Roma?

Roma è uan città mediterranea e il tempo da queste parti è spesso molto favorevole. Personalmente escluderei i mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio perché troppo freddi, così come i mesi di Luglio e Agosto perché troppo caldi.


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