come dormire bene in campeggio

Come dormire bene in campeggio? 5 consigli utili

Chi, come me, è un amante del vivere sereno in mezzo alla natura, sicuramente preferisce trascorrere le sue vacanze in tenda, piuttosto che in un hotel a 5 stelle.

Io ammetto di essere anche capace di apprezzare appieno la seconda soluzione 🙂 , ma ogni anno devo sempre riuscire a trascorrere qualche giorno più wild, all’interno della mia tenda da campeggio.

Eppure l’età avanza e con lei anche la mia cervicale risente di alcuni problemi, quando si trova a non dormire più nel comodo letto di casa.

Da giovane non aveva grande importanza! Ero capace di dormire su qualsiasi superficie mi si presentasse davanti, senza alcun problema, ma oggi non è più così e la mia schiena richiede una superficie comoda dove dormire, anche in campeggio.

Penso che come me, tanti di voi sappiano bene di cosa parlo, ed è questo il motivo che mi ha spinto a trovare una soluzione che potesse finalmente accontentare le necessità che il mio fisico richiedeva in maniera così intensa.

Perché la parola campeggio non deve essere necessariamente sinonimo di dormire male, anzi, basta pochissimo per riuscire a dormire bene anche in questo tipo di vacanza.

E’ sufficiente seguire alcuni semplici consigli, che potrebbero però rivoluzionare la sensazione di riposo che provate al risveglio. Ecco dunque che, nelle righe che seguono, cercheremo di comprendere insieme quali sono le accortezze che è possibile mettere in atto per avere un sonno sereno anche in tenda.


5 consigli per dormire bene in campeggio

#1 Scegli il giusto materasso da campeggio

Non potevo che menzionare come primo consiglio la scelta del giusto materasso dove dormire. Il materasso d’altronde è forse il principale responsabile del buon sonno, in campeggio e non.

Ma pensiamo a come questo prodotto possa variare tra la versione domestica e quella da viaggio.

In casa si riposa, nella peggiore delle ipotesi, su un materasso alto 20 cm, ma che spesso raggiunge anche i 30 cm. La versione da campeggio non può ovviamente permettersi uno spessore del genere, perché il prodotto diventerebbe impossibile da trasportare.

Occorre dunque ripiegare su uno spessore molto inferiore (anche di soli 5 o 7 cm) oppure rivolgersi ai modelli gonfiabili.

E’ ovvio che i modelli casalinghi riescono a garantire un comfort non paragonabile a quello dei modelli da campeggio.

Per riuscire a sopperire alle mancanze strutturali che i materassi da campeggio hanno in confronto ai classici materassi domestici, occorre che venga posta massima attenzione alla qualità delle materie prime con cui questi prodotti sono realizzati.

Solo in questo modo, simili prodotti sono in grado di consentire di avere un sonno tranquillo e ristoratore.

Quando mi sono messo alla ricerca di un modello che potesse soddisfare le mie esigenze, sono curiosamente riuscito a trovarlo sul sito di Giordanoshop, dove si riescono a trovare alcuni prodotti niente male, basta visitare la sezione del sito dedicata a materassi, reti e guanciali.


#2 Scegli un sacco a pelo adeguato

Il secondo elemento che aiuta ad ottenere un sonno perfetto in tenda è sicuramente il sacco a pelo. Anche qui occorre però un pizzico di attenzione, perché ci sono milioni di tipi diversi di sacco a pelo.

La prima cosa da prendere in considerazione è la stagionalità, poiché ogni sacco a pelo si adatta ad una stagione particolare. Ci sono sacchi a pelo estivi, altri invernali (ne abbiamo parlato qui) e altri che coprono invece le 3 stagioni (autunno, primavera ed estate).

Ci sono poi ulteriori dettagli che possono fare la differenza, come la sua forma (a mummia o classica/rettangolare) e il tipo di imbottitura (in piuma o sintetico), che è sempre bene vagliare con attenzione prima di un acquisto.


#3 Acquista una zanzariera

Conosci un’esperienza peggiore che provare a dormire mentre una zanzara ti ronza vicino alle orecchie?

Penso proprio di no. Dunque ricordati sempre di armarti di una bella zanzariera, che ti protegga da ospiti indesiderati.


#4 Usa i tappi per le orecchie e la mascherina

Può sembrare banale o forse fuori luogo, ma i tappi delle orecchie e la mascherina agevolano parecchio il sonno ristoratore.

E’ facile infatti che la luce del sole ti sorprenda alla mattina o che i rumori di qualche animale selvatico ti possano spaventare durante la notte.

Due semplici oggetti come questi sono capaci di farti ottenere il lussuoso risultato di una calma e rigenerante notte.


#5 Raffredda l’aria all’interno della tenda nelle giornate torride

In estate il sole può picchiare forte e l’aria interna della tenda può diventare irrespirabile. Per riuscire a raffreddare un poco l’aria, potresti provare a riempire un secchiello di ghiaccio e posizionarlo all’interno della tenda prima di andare a dormire.

Il risultato non è certo rivoluzionario, ma potrebbe decisamente far la differenza tra una notte da inferno e una notte rilassante.


Concludendo

E tu? Quali trucchi sfrutti per riuscire a dormire bene in campeggio? Lascia un commento nell’apposito spazio qui sotto, sarò felice di leggerlo!


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