Area archeologica di Nora orari, prezzi e come arrivare

Area archeologica di Nora: orari, prezzi e come arrivare

Tra le bellezze che il Sud Sardegna nasconde al suo interno, l’area archeologica di Nora è sicuramente uno dei principali tesori che meritano una visita.

A livello di importanza è forse seconda solo al Nuraghe di Barumini, del quale abbiamo parlato qualche giorno fa.

Ma questa zona di Sardegna merita un cenno approfondito anche per il contesto nel quale l’area archeologica sorge, ricco di attrazioni e molto confortevole per essere scelto come destinazione dove trascorrere una vacanza.

Ci troviamo infatti all’interno del comune di Pula, un piccolo paese a pochi chilometri da Cagliari, perfettamente attrezzato per l’accoglienza turistica.

La grande fortuna di Pula è di essere un piccolo paese, molto carino, con una bella piazza centrale dove si trovano alcuni ottimi ristoranti, bar e gelaterie, e avere le spiagge a pochi chilometri dal paese, facilmente raggiungibili in bici o con l’efficiente servizio di autobus navetta che il comune in estate mette a disposizione.

piazza centrale Pula
La centrale piazza del paese di Pula

La zona archeologica di Nora rappresenta il fiore all’occhiello del paese, posto proprio accanto alla spiaggia, ma anche al centro di recupero fauna marina, che io ho visitato almeno 3 volte e che merita una visita, poiché è molto semplice trovare bellissimi ospiti come le tartarughe di mare. Qui trovate informazioni più dettagliate.


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Area archeologica di Nora: prezzi e dove acquistare i biglietti

L’area archeologica di Nora prevede il pagamento di un biglietto di ingresso, il cui costo è di 8,00€ per gli adulti, mentre i giovani dai 6 ai 14 anni, pagano 5,50€.

Per i gruppi, a partire da 20 persone, il costo di ingresso è di 7,00€.

Se però vi trovate a trascorrere le vacanze a Cagliari, il mio consiglio è quello di sfruttare il servizio di shuttle dal capoluogo e la relativa visita guidata al sito archeologico che trovate al seguente link.

Il servizio è molto comodo, poiché prevede sia l’andata verso Pula e al sito, che il ritorno a Cagliari senza troppi pensieri: tutto è organizzato e a voi non resta che godervi l’esperienza.


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Area archeologica di Nora: orari

L’orario estivo dell’area archeologica di Nora prevede l’apertura dal Lunedì alla Domenica senza pause dalle 9:00 alle 21:00, con ultimo ingresso alle 20:15.


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Area archeologica di Nora: come arrivare

Pula è facilmente raggiungibile da Cagliari percorrendo la strada statale 195 in direzione Ovest per circa 40 km. Esiste anche un servizio di autobus che porta a Pula abbastanza efficiente perché sono tanti i pendolari che si muovono ogni giorno tra Pula e Cagliari.

Il servizio è gestito dalla compagnia di autobus pubblici ARST, ma il problema è che queste linee portano al paese di Pula e non al sito archeologico, che si trova a qualche chilometro dal paese.

Occorrerà dunque eventualmente utilizzare il servizio navetta del comune di Pula per raggiungere Nora.


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Area archeologica di Nora: cosa vedere?

Nora è stata la prima città fenicia dell’intera Sardegna risalente al VIII secolo a.C.

Posta proprio sulla punta dell’istmo di Capo di Pula, godeva di una posizione privilegiata, dalla quale era possibile avere il massimo controllo di coloro che si avvicinavano all’isola via mare.

Nel corso dei secoli la città viene conquistata dai romani e qui gode del suo massimo momento di splendore con una crescita demografica che la porta a raggiungere gli 8.000 abitanti.

Il parco archeologico oggi visitabile nasconde i resti di questa gloriosa città, ammirabili sia con una visita guidata, che anche facendo snorkeling, poiché sui fondali circostanti sono ancora visibili resti dell’antica civiltà romana.

Il sito venne scoperto quando una potente mareggiata portò alla luce un antico cimitero punico e i successivi scavi portarono alla luce il Tempio di Tanit, dea cartaginese, e le stele di Nora, considerato il più antico documento di Occidente, sul quale per la prima volta compare il nome di SHRDN, ovvero Sardegna, che oggi sono custodite al museo Archeologico di Cagliari.

centro recupero fauna marina pula
la strada che porta al centro recupero fauna marina di Pula

Vicino all’ingresso del parco potrete notare i resti delle terme, che furono uno dei punti che rese molto famosa ai tempi la cittadina di Nora, mentre percorrendo le viuzze antiche giungerai nel cuore pulsante della cittadina: la sua piazza del Foro.

Tra antichi templi, colonne e stupendi mosaici, sarete trasportati nei secoli passati, periodo nel quale la città di Nora godeva dei fasti di una civiltà che per i tempi era sicuramente all’avanguardia.

Da non perdere infine una delle chicche più importanti della città: l’anfiteatro! In passato era completamente rivestito di marmo e contava ben 20 gradinate e circa mille posti a sedere.

Concluso l’iter turistico alla zona archeologica, ti rimangono due possibilità: gettarti nel mare blu di Pula, poiché la spiaggia è proprio attaccata al sito archeologico, o fare un salto al centro di recupero fauna marina ad ammirare le tartarughe di mare.


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